Promozione della sicurezza: un fondo disponibile per i cittadini

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Udine Piazza Libertà

Il Comune di Udine mette in campo 250 mila euro per finanziare l’acquisto, l’installazione e l’attivazione di sistemi di sicurezza presso le abitazioni private. Nella seduta dello scorso 13 dicembre, la giunta comunale ha approvato, su proposta dell’assessore all’Innovazione, Gabriele Giacomini, un bando con il quale il Comune mette a disposizione un contributo utilizzabile per “l’adozione di mezzi di difesa passiva per il contenimento e la tutela del fenomeno predatorio contro la proprietà privata”. L’iniziativa prevede uno stanziamento di 250 mila euro in arrivo nell’ambito del Programma regionale di finanziamento in materia di politiche di sicurezza.

“Come amministrazione – ricorda l’assessore Giacomini – abbiamo sempre utilizzato la tecnologia a supporto della sicurezza, potenziando l’impianto di videosorveglianza comunale e investendo in strumenti innovativi. Ora grazie al contributo della Regione il Comune di Udine mette a disposizione dei cittadini 250 mila euro da utilizzare direttamente per aumentare la sicurezza nelle rispettive abitazioni. Inoltre i residenti potranno anche comunicare all’amministrazione le caratteristiche dell’impianto che installeranno, in maniera tale da aggiornare il Censimento della videosorveglianza in città e condividere queste informazioni con tutte le forze dell’ordine”

Il contributo, rivolto a residenti in Friuli Venezia Giulia da almeno 24 mesi e con un Isee in corso di validità non superiore a 35 mila euro, rimborserà le spese sostenute dalle persone fisiche per l’acquisto, l’installazione e l’attivazione di sistemi di sicurezza presso la casa di abitazione nonché per eventuali spese professionali connesse. Saranno ammessi a contributo i sistemi antifurto, antirapina e/o antintrusione, e i sistemi di videosorveglianza (esclusi gli impianti di videocitofonia, porte e persiane blindate, grate e inferriate) di nuova produzione e con caratteristiche tecniche conformi alle norme vigenti. Gli impianti installati dovranno inoltre essere garantiti per almeno due anni dalla data di installazione (il costo della manodopera rientra tra le spese ammissibili). Saranno finanziabili solo gli interventi eseguiti su immobili o porzioni di essi, quali case singole o appartamenti in condominio (sono esclusi in quest’ultimo caso gli interventi eseguiti sulle parti comuni degli edifici) nei quali risieda il nucleo familiare della persona fisica richiedente, la quale potrà presentare una sola domanda di contributo.

La spesa massima ammissibile a contributo è pari a 3.000 euro, Iva inclusa, e non sono finanziabili interventi per spese inferiori a 1.000 euro (sempre Iva inclusa). Il contributo massimo erogabile non potrà superare il 50% della spesa ammessa a contributo e non sarà cumulabile con altri contributi concessi, a qualsiasi titolo, per le stesse finalità e aventi a oggetto le stesse spese. Le spese accettate saranno solo quelle sostenute e pagate dal richiedente, dal 1° gennaio al 31 maggio 2017. Il contributo verrà erogato a lavori ultimati, previa presentazione di fattura quietanzata ed emessa entro il 30 giugno 2017. Le domande potranno essere presentate dal 1° gennaio al 30 giugno 2017. Scaduto il termine di presentazione delle domande, il Comune di Udine provvederà alla formazione e all’approvazione della graduatoria. Il bando e la modulistica saranno a disposizione dai prossimi giorni negli uffici comunali e sul sito www.comune.udine.gov.it.

Tratto da Udiné – Emagazine del Comune di Udine

Author: Gabriele Giacomini

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